Dal marzo 2026 è stato introdotto da Bitdefender un nuovo add-on strategico che amplia ulteriormente le capacità della piattaforma GravityZone. È stato infatti reso disponibile il supporto per sistemi Windows legacy, progettato per proteggere ambienti che utilizzano ancora:
▪️Windows 7
▪️Windows 8 / 8.1
▪️Windows Server 2008 R2
▪️Windows Server 2012 / 2012 R2
Si tratta di una novità rilevante, perché mentre molti Vendor stanno dismettendo il supporto per i sistemi operativi legacy o offrendo coperture limitate, questo nuovo add-on consente di:
▪️garantire una protezione anche su sistemi non più recenti
▪️mantenere visibilità e controllo centralizzati da un’unica console GravityZone
▪️ridurre il rischio operativo durante i processi di migrazione
▪️offrire continuità di sicurezza di livello Enterprise
Perche nasce l’Add-on Bitdefender per sistemi Windows legacy
L’add-on si inserisce in un contesto più ampio, ossia, la gestione del rischio legato ai sistemi obsoleti. L’esigenza di una soluzione di questo tipo nasce dal fatto che molte aziende utilizzano ancora sistemi Windows legacy che non possono essere aggiornati facilmente o immediatamente e che costituiscono uno dei principali punti di attacco.
Questo accade per diversi motivi. In alcuni casi esistono software o macchinari industriali che funzionano solo su versioni obsolete di Windows e non sono compatibili con versioni più recenti. In altri casi, il passaggio a nuovi sistemi richiede investimenti economici significativi, test complessi o tempi di implementazione lunghi che le organizzazioni non possono sostenere subito.
Il problema principale è che questi sistemi non ricevono più aggiornamenti di sicurezza, e quindi risultano più esposti a potenziali attacchi informatici. È in questo contesto che nasce l’esigenza dell’add-on: fornire una protezione aggiuntiva anche in assenza di supporto ufficiale da parte del sistema operativo.
A cosa serve l’Add-on
In pratica, questo tipo di soluzione serve a tre obiettivi principali:
▪️ mantenere una protezione attiva, riducendo il rischio di attacchi sui sistemi vulnerabili
▪️garantire la continuità operativa, evitando interruzioni dei servizi
▪️accompagnare la migrazione, offrendo alle aziende il tempo necessario per aggiornare i sistemi senza rimanere esposte
Tuttavia, è importante chiarire che non si tratta di una soluzione definitiva. L’add-on è pensato come un ponte temporaneo che aiuta a ridurre il rischio nel breve periodo, ma la strategia corretta rimane quella di aggiornare i sistemi nel medio-lungo termine, poiché i sistemi legacy sono intrinsecamente più vulnerabili.