Phishing in vacanza: come i cybercriminali trasformano caos e disservizi nei viaggi in nuove opportunità di frode
Le truffe legate ai viaggi sfruttano l’attualità per rendere il phishing più credibile. Hai un volo prenotato per l’estate. Hai letto le notizie su possibili carenze di carburante, cancellazioni di rotte e aumento dei costi dei biglietti. Poi arriva un SMS: il tuo volo è stato interessato dai disagi e devi cliccare su un link per confermare il rimborso o il nuovo instradamento prima che l’offerta scada.
Da un punto di vista tecnico, questo tipo di messaggio non è diverso da milioni di altri tentativi di phishing che transitano ogni giorno sulle reti globali. Ciò che cambia è il contesto, ossia la disponibilità di un evento reale e verificabile. I disagi al traffico aereo permettono al messaggio fraudolento di superare lo scetticismo iniziale, più importante filtro di difesa dell’essere umano. Il resto del lavoro lo fa un’infrastruttura tecnica ben collaudata.
Perchè tutto questo accade
Le cause principali di tutto ciò sono:
Template pronti e adattabili
Un modello di email o SMS “cancellazione volo” può essere personalizzato in poche ore per qualsiasi compagnia aerea o piattaforma di prenotazione, semplicemente cambiando loghi, dominio di destinazione e testo.
Kit di phishing venduti come abbonamento
Non serve competenza tecnica avanzata: molti kit sono disponibili come servizio in abbonamento, completi di pannello di controllo per raccogliere le credenziali rubate in tempo reale.
Assenza di autenticazione sulla rete SMS
A differenza della posta elettronica, l’SMS non dispone di un equivalente diffuso di SPF, DKIM o DMARC: chi accede a un gateway SMS o a un servizio di invio massivo può falsificare il sender ID alfanumerico, facendo apparire il messaggio come proveniente da “Ryanair”, “ITA-Airways” o simili.
SMS blaster e IMSI catcher
In alcuni casi documentati dai ricercatori di sicurezza, i truffatori utilizzano dispositivi hardware che imitano una cella telefonica per inviare messaggi direttamente ai telefoni nelle vicinanze, aggirando completamente l’operatore telefonico e i suoi filtri.
URL shortening
Gli URL contenuti negli SMS fraudolenti sono spesso generati con servizi di accorciamento link, che nascondono la reale destinazione.
Typosquatting
Vengono registrati domini molto simili a quelli ufficiali (es. “ryan-air-refund[.]com”) per trarre in inganno chi controlla rapidamente l’indirizzo.
Homograph attack
Caratteri Unicode visivamente identici a lettere latine (ad esempio una “a” cirillica al posto di una “a” latina) vengono usati per registrare domini che sembrano identici a quelli ufficiali, ma non lo sono.
Avast, brand storico della cybersecurity oggi parte del gruppo Gen insieme a Norton, AVG e LifeLock, è direttamente rilevante rispetto a questo tipo di minaccia grazie a due componenti tecnologiche principali:
Web Shield e Anti-Phishing Engine: analizzano in tempo reale gli URL visitati dall’utente, confrontandoli con un database di minacce aggiornato costantemente dai Avast Threat Labs, che raccolgono telemetria da centinaia di milioni di endpoint a livello globale. Questo permette di intercettare pagine di phishing anche nelle primissime ore di vita di un dominio, un fattore critico dato che le campagne legate ai disagi di viaggio hanno spesso un ciclo di vita di poche ore o giorni.
Real Site: una funzionalità pensata specificamente per contrastare gli attacchi che sfruttano manipolazioni del DNS o reindirizzamenti fraudolenti, garantendo che l’utente raggiunga effettivamente il sito ufficiale della compagnia aerea o della piattaforma di prenotazione digitata, e non un clone malevolo.
La telemetria raccolta dai Threat Labs di Avast su scala globale è particolarmente utile in scenari come quello descritto in questo articolo, dove le campagne sfruttano un evento di attualità condiviso a livello internazionale: individuare rapidamente un nuovo cluster di domini typosquat legati, ad esempio, al tema “rimborso volo cancellato”, permette di aggiornare i database di protezione prima che la campagna raggiunga il picco di diffusione.
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Nei prossimi approfondimenti
Questo è il primo capitolo di un percorso verticale sulle truffe legate ai viaggi. Nelle prossime pubblicazioni analizzeremo nel dettaglio:
- Smishing – l’anatomia tecnica degli attacchi via SMS e le tecniche di spoofing del mittente
- Account social falsi – come funziona il “reply-jacking” sui canali di assistenza clienti
- Reservation Hijack – da dove arrivano i dati reali di prenotazione usati per rendere le truffe credibili
- Attacchi in tempo reale su OTP – come funzionano le tecniche Adversary-in-the-Middle che aggirano l’autenticazione a due fattori