Diventa rivenditore, è semplice:
01

Chiamaci al numero
+39 02 3105 9294

02

Contattaci subito in chat qui

03

Apri un ticket di tipo commerciale qui

Contattaci

attivo da Lunedì a Venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18
per comunicazioni in differente orario, compila il modulo. Risponderemo il prima possibile.

    Avast AVG Norton
    La macchina pubblicitaria truffaldina

    Gendigital, nata dalla fusione di NortonLifeLock e Avast, ha pubblicato recentemente un articolo  intitolato “La macchina pubblicitaria truffaldina”, dove riporta il risultato di un’analisi condotta dai suoi specialisti che hanno analizzato in modo quantitativo e strutturato come la pubblicità sulle piattaforme di Meta (Facebook, Instagram, ecc.) sia diventata un vettore industriale per truffe, phishing e malware.

    Il dato principale emerso è che quasi un annuncio su tre è fraudolento. I ricercatori di Gen Threat Labs hanno analizzato, in un arco di 23 giorni, 14,57 milioni di annunci e 10,76 miliardi di impression sulle piattaforme Meta in UE e Regno Unito. Il risultato ottenuto ha visto il 30,99% degli annunci rimandava a infrastrutture di truffa, phishing o malware.

    In meno di un mese, gli annunci fraudolenti hanno generato oltre 304 milioni di impression tra UE e UK. Il punto chiave è che non si tratta di casi isolati, ma di un volume enorme e sistemico.

    La pubblicità e i Social

    Il malvertising è oggi la principale minaccia per i consumatori. Secondo la telemetria di Gen, il malvertising rappresenta il 41% di tutti gli attacchi informatici contro individui. L’articolo infatti spiega come il modello sia cambiato. Su Internet, la pubblicità è diventata silenziosamente uno dei meccanismi di diffusione più efficaci per truffe, phishing e malware. Oggi, le pubblicità pericolose non hanno un aspetto sospetto; hanno un aspetto professionale, familiare e sembrano mirare esattamente alle tue esigenze.

    Gli algoritmi di ottimizzazione progettati per massimizzare engagement e conversioni vengono sfruttati per massimizzare la vittimizzazione.

    Gli autori dell’articolo hanno rilevato che non è solo una crescita, ma una diffusione incontrollata. Non si tratta è una manciata di inserzionisti isolati bensì un ecosistema pubblicitario strutturalmente attraente per i criminali. Ciò che inizia come una truffa isolata, nascosta in un angolo oscuro del web, non rimane lì. Si diffonde, muta e si integra nei canali che miliardi di persone utilizzano ogni giorno. La pubblicità online, un tempo strumento per mettere in contatto i consumatori con prodotti e servizi, è diventata parte integrante della superficie di attacco. La pubblicità offre ciò che ogni criminale desidera: targeting preciso, scalabilità, automazione e  ROI elevato. 

    La famiglia di app di Meta, che include Facebook, Instagram, Threads, WhatsApp e Messenger, raggiunge un numero sorprendente di persone. Nel secondo trimestre del 2025, Meta ha riportato che gli utenti attivi giornalieri sulle sue piattaforme hanno raggiunto circa 3,48 miliardi in tutto il mondo. Un punto critico dell’analisi riguarda l’enforcement. Quando un annuncio viene rimosso, altri con lo stesso dominio o infrastruttura restano attivi. Gli scammer riutilizzano domini, testi e meccaniche. Le rimozioni appaiono reattive e puntuali, non sistemiche. Il risultato osservabile è che i “mattoni” delle truffe restano utilizzabili anche dopo una prima segnalazione.

    Il danno è concentrato in pochi attori

    Uno dei dati più rilevanti è che i 10 principali inserzionisti truffaldini sono responsabili del 56,1% di tutti gli annunci fraudolenti osservati. 2,53 milioni di annunci truffa generati da un numero limitato di soggetti. Le campagne sono state ricondotte a pagatori o infrastrutture, tutti schemi ricorrenti collegati a Cina e Hong Kong.

    Questo indica operazioni organizzate su scala industriale, i numeri da soli sono inquietanti. Milioni di annunci truffa. Centinaia di milioni di visualizzazioni. Un piccolo numero di attori sta causando danni sproporzionati, ripetutamente e su larga scala e non si tratta di attori individuali improvvisati.

    Vi rimandiamo all’articolo di Gendigital per saperne di più .

     

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com