Diventa rivenditore, è semplice:
01

Chiamaci al numero
+39 02 3105 9294

02

Contattaci subito in chat qui

03

Apri un ticket di tipo commerciale qui

Contattaci

attivo da Lunedì a Venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18
per comunicazioni in differente orario, compila il modulo. Risponderemo il prima possibile.

    Avast AVG Norton
    Norton Safe AI

    Un’occasione concreta anche per chi vende sicurezza informatica. Tre nuove protezioni bloccano le azioni indesiderate e danno all’utente il potere di decidere cosa l’IA può vedere e fare.

    Chi usa ChatGPT o Claude sul computer conosce bene la comodità di avere un assistente sempre a portata di mano. Ma ogni richiesta può aprire una porta inattesa: un link pericoloso, un’istruzione nascosta in un testo o un file personale letto senza che nessuno se ne accorga.

    Norton Safe AI permette di usare l’intelligenza artificiale senza perdere il controllo

    Il 26 ottobre Gen, la società che controlla Norton, AVG e Avast ha presentato Norton Safe AI, un set di protezioni incluso in Norton 360 per Windows e Mac. Il sistema osserva le azioni che gli assistenti IA compiono sul dispositivo. Action Shield blocca le operazioni non autorizzate e i tentativi di prompt injection prima che vengano eseguiti. Safe Zone permette di scegliere quali file personali e contenuti collegati l’IA può consultare, con tre livelli di accesso: completo, sola lettura o bloccato. Questa funzione è disponibile solo su Windows. Infine Safe Links segnala i link potenzialmente dannosi condivisi tramite ChatGPT e Claude prima che l’utente li apra, ma solo nelle versioni browser.

    Gen Threat Labs

    Secondo la ricerca di  citata nel comunicato “Norton Launches Safe AI to Help You Use AI Without Giving Up Control”, negli ultimi 90 giorni i contenuti malevoli arrivati agli utenti tramite chatbot IA sono cresciuti del 54 per cento. Più di due persone su tre dichiarano di essere preoccupate per privacy, per la violazione dei dati e la perdita di controllo quando usano un assistente capace di agire al posto loro.

    Per chi lavora con piccole imprese, studi professionali e famiglie, l’IA è ormai un argomento quotidiano. Norton Safe AI offre un motivo concreto per riprendere il discorso sulla sicurezza proprio dove il cliente già si trova, cioè davanti allo schermo mentre usa uno strumento che conosce. Si tratta di un’estensione naturale di un’offerta già presente nel portafoglio, non di un prodotto da spiegare da zero. Il comunicato, inoltre, è accompagnato da materiali già pronti, come il blog dedicato a Safe AI, utili per preparare contenuti e conversazioni con i clienti.

    Il vantaggio per il cliente

    Il vantaggio più evidente è il controllo. Chi usa assistenti IA può decidere quali file sono accessibili e riceve un filtro in più contro link ingannevoli, senza dover diventare un esperto di sicurezza. È proprio il punto che Dagim Girma, GM di Norton, mette al centro. La maggior parte degli strumenti IA di oggi nasce per far svolgere un compito, ma non per farlo in modo sicuro e le persone non dovrebbero essere costrette a studiare la sicurezza per usarli.

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com