Sabotaggi fisici via cyber
Un impianto idrico del Nord Dakota costretto a operare a mano per 16 ore. Una centrale termoelettrica svedese presa di mira da un gruppo con presunti legami russi. Uno studente che, con una semplice radio definita via software, blocca quattro treni ad alta velocità a Taiwan per quasi un’ora. Non sono scene di un film, ma tre dei 163 incidenti confermati nel secondo trimestre 2026 e analizzati dal report “A brief overview of the main incidents in industrial cybersecurity – Q2 2026“ firmato Kaspersky ICS CERT.
Il dato che emerge con più forza è la crescita degli attacchi progettati non solo per rubare dati, ma per causare danni fisici reali ai sistemi di controllo industriale (ICS). Le vittime privilegiate restano le realtà con budget IT/OT limitati: utility idriche, impianti di stoccaggio carburanti, infrastrutture di trasporto. Non a caso, tra i casi più citati compaiono ancora una volta i sistemi ATG (Automatic Tank Gauging) esposti online senza protezione da password, già oggetto di un avviso congiunto di CISA, FBI e NSA.
Il report Kaspersky ICS CERT fotografa un’industria sempre più nel mirino
Ma il report racconta anche un’Italia coinvolta in prima persona. Da un lato Denso, con le sedi italiane e marocchine colpite da accesso non autorizzato e rivendicazione del gruppo ransomware Qilin. Dall’altro Unoaerre, storica azienda orafa aretina, paralizzata da un attacco ransomware con richiesta di riscatto da 3,8 milioni di euro. A questi si affiancano casi globali come Foxconn, Mackay Sugar e Kintetsu World Express, a conferma che manifatturiero, logistica e food&beverage restano settori strutturalmente esposti.
Per chi lavora ogni giorno a fianco di aziende manifatturiere, utility e realtà con infrastrutture OT, questi numeri non sono statistica astratta, ma sono la prova che la protezione dei sistemi di automazione industriale non può più essere trattata come un capitolo separato dalla cybersecurity aziendale. È qui che l’expertise di Kaspersky, tra i pochi vendor con un team di ricerca dedicato interamente alle minacce ICS/OT come Kaspersky ICS CERT, diventa un asset strategico per il canale: non solo tecnologia con soluzioni come Kaspersky Industrial CyberSecurity, ma intelligence continua su TTP, settori a rischio e vulnerabilità emergenti, utile per costruire proposte di sicurezza OT credibili verso i clienti industriali.
Un terreno su cui il ruolo del partner MSP può fare la differenza, trasformando un rischio percepito come “tecnico” in una priorità di business condivisa con il cliente.
Per approfondire: Kaspersky ICS CERT – A brief overview of the main incidents in industrial cybersecurity Q2 2026